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Il chaperone farmacologico orale Migalastat in confronto alla terapia enzimatica sostitutiva nella malattia di Fabry


La malattia di Fabry è una malattia da accumulo lisosomiale legata al cromosoma X causata da mutazioni GLA, con conseguente carenza di alfa-galattosidasi ( alfa-Gal ) e accumulo di substrati lisosomiali.
Migalastat ( Galafold ), un chaperone farmacologico orale in fase di sviluppo come alternativa alla terapia enzimatica sostitutiva ( ERT ) per via endovenosa, stabilizza specifiche forme mutanti ( suscettibili ) di alfa-Gal per facilitare il normale traffico lisosomiale.

L'obiettivo principale dello studio randomizzato ATTRACT, con controllo attivo, di 18 mesi, è stato quello di valutare gli effetti di Migalastat sulla funzione renale nei pazienti con malattia di Fabry precedentemente trattati con terapia ERT.
Sono stati valutati anche gli effetti su cuore, substrato della malattia, risultati riferiti dai pazienti e sicurezza.

Sono stati randomizzati 57 adulti ( 56% donne ) trattati con terapia di sostituzione enzimatica ( 88% aveva malattia multi organo ) sulla base di un saggio preliminare cellulare di risposta a Migalastat, per ricevere Migalastat per 18 mesi in aperto o rimanere in trattamento con terapia ERT.
4 pazienti avevano forme mutanti di alfa-Gal non-suscettibili sulla base del saggio cellulare condotto dopo l'inizio del trattamento e sono stati esclusi solo dalle analisi di efficacia primaria.

Migalastat e terapia di sostituzione enzimatica hanno avuto effetti simili sulla funzione renale.

L’indice di massa ventricolare sinistra è diminuito in modo significativo con il trattamento con Migalastat ( -6.6 g/m2 ); non vi è stato alcun cambiamento significativo con la terapia ERT.

Si sono verificati predefiniti eventi renali, cardiaci o cerebrovascolari nel 29% e 44% dei pazienti, rispettivamente, nei gruppi Migalastat e terapia di sostituzione enzimatica.

La globotriaosilsfingosina plasmatica è rimasta bassa e stabile dopo il passaggio da terapia ERT a Migalastat.

Gli esiti riferiti dai pazienti erano paragonabili tra i gruppi.

Migalastat è risultato generalmente sicuro e ben tollerato.

In conclusione, Migalastat si presenta come trattamento orale in monoterapia alternativo alla terapia di sostituzione enzimatica per via endovenosa per i pazienti con malattia di Fabry e mutazioni suscettibili. ( Xagena2016)

Hughes DA et al, J Med Genet 2016; Epub ahead of print

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