Xagena Newsletter
Alliance Dermatologia & Dermocosmesi
Xagena Mappa
Xagena Newsletter

Xenazine nel trattamento della corea nella malattia di Huntington


L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Xenazine ( Tetrabenazina ) nel trattamento della corea nei pazienti affetti da malattia di Huntington.

La corea è un movimento involontario che conferisce al paziente un comportamento da danzatore.

Xenazine è un nuovo farmaco, e rappresenta il primo trattamento approvato negli Stati Uniti per la corea nella malattia di Huntigton.

Xenazine può causare gravi effetti indesiderati, tra cui depressione ed ideazione suicidaria e suicidio.
PertantoXenazine non dovrebbe essere impiegata nei pazienti con ideazione suicidaria o nei pazienti con depressione non trattata.

La malattia di Huntington è un disordine neurologico ereditario, raro.
La malattia è il risultato di una degenerazione, programmata geneticamente, delle cellule cerebrali.
Il deterioramento causa movimenti incontrollati, perdita delle facoltà intellettive e disturbi emotivi.
La malattia di Huntington è trasmessa mediante una mutazione genetica. Ciascun figlio di un genitore affetto dalla malattia ha una percentuale del 50% di ereditare la mutazione.
Negli Stati Uniti circa 30.000 persone sono affette dalla malattia di Huntington ed oltre 200.000 sono a rischio di sviluppare questa condizione.
I sintomi insorgono comunemente tra i 30 e i 50 anni.
La malattia progredisce lentamente, ed il paziente può vivere per altri 15-20 anni dopo l’insorgenza dei sintomi.

Xenazine riduce la quantità di dopamina, un neurotrasmettitore, disponibile a livello delle sinapsi del neurone.
Nei pazienti con malattia di Huntington, questo sistema è iperattivato.

L’efficacia e la sicurezza di Xenazine è stata stabilita principalmente in uno studio clinico multicentrico, randomizzato, controllato con placebo.
I pazienti trattati con Xenazine hanno presentato un significativo miglioramento della corea, rispetto ai pazienti trattati con placebo.
I più comuni eventi avversi riportati dai pazienti che hanno fatto uso di Xenazine sono stati: insonnia, depressione, sonnolenza, inequietezza e nausea.

I medici ed i membri della famiglia dei pazienti che stanno assumendo il farmaco devono sapere che Xenazine riduce la corea nel breve periodo, ma è anche associato ad un lieve peggioramento dell’umore, delle funzioni cognitive e della capacità funzionale, e favorisce l’insorgenza di rigidità. ( Xagena2008 )

Fonte: FDA, 2008


Neuro2008 Farma2008


Indietro